Ascolta il suono del corno

News Eventi : Sezione del Cai di Farindola

News Eventi

 

SABATO SERA AL RISTORANTE “LU STREGO” SI FARA’ LA CENA SOCIALE DEL CAI INSIEME AL GRUPPO SCI DEL CAI FARINDOLA.

CHI VUOLE PARTECIPARE MI FACCIA SAPERE NON PIU TARDI DI DOMANI

3356338698 LUIGI

IL MENU’ E’ CLASSICO…….

antipasto tradizionale fettuccine in bianco o rosse a scelta reale di vitello, arrostocini dolce…

 

 

 

MARZO 2019

Alcuni soci  Cai Farindola hanno accompagnato i volontari europei del progetto “UN TERREMOTO DI SOLIDARIETA'” in  una collaborazione  sul territorio Farindolese ed insieme a loro è stata effettuata una manutenzione ad un sentiero della rete sentieristica del Cai Farindolese.

L’alto spirito di collaborazione trasparisce dalle foto allegate.

Un forte ringraziamento ai nostri occasionali amici che con il loro progetto hanno dato un aiuto al nostro territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARZO 2019

Con gli ultimi residui di neve il gruppo dei nostri soci sciatori si è allenato per la settimana bianca da fare in trentino.

Un caloroso ringraziamento a chi con grande spirito di sacrificio ha istallato l’impianto di risalita ed ha aiutato i meno esperti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI 

SABATO 2 FEBBRAIO 2019 SI TERRA’ PRESOO IL LOCALE DI MODESTINO L’ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE DEI SOCI IN PRIMA CONVOCAZIONE ALLE 16,00 ED IN SECONDA CONVOCAZIONE ALLE 19,00.

ODG: ANDAMENTO ECONOMICO SEZIONALE.

MUSEO DEL CAMOSCIO

PREVENTIVO ECONOMICO E ATTIVITA’ PER IL 2019

ALLE 19,30 FINITA L’ASSEMBLEA PER CHI VORRA RIMANERE GUSTEREMO I BUONI ARROSTICINI DI MODESTINO.

Sabato e Domenica prossimi a Farindola si terrà la manifestazione “ENTROTERRA D’INVERNO” organizzata da FIAF PRO_LOCO VIVIFARINDOLA e CAI FARINDOLA.
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19 Dicembre 2019
Il Cai Farindola ha incontrato i volontari europei del progetto “UN TERREMOTO DI SOLIDARIETA'” nell’ottica di una collaborazione interattiva sul territorio Farindolese.
I giovani volontari di diverse nazionalita’ hanno chiesto notizie e pianificato ulteriori incontri per delle escursioni mirate da farsi fino alla loro permanenza in Abruzzo per una conoscenza approfondita delle peculiarità che il territorio Farindolese riserva.
Si è discusso di molteplici interessi locali quali le attività economiche e qundi il pecorino di Farindola e degli aspetti legati al turismo con la esposizione da porte dei dirigenti locali del Cai sulla catena montuosa appenninica e anche di Rigopiano per i triti fatti avvenuti nel 2017.
Insieme si sono riconvocati per una prima escursione alla scoperta di valle d’Angri e del sito di ripopolazione del Camoscio appenninico, insieme ad una visita alla grotta del Geotritone ed alla captazione della acque della Vitella d’oro.
Il Presidente il Vice Presidente ed il Segretario hanno risposto alle domande dei giovani ricercatori presso l’area antistante della “cuccumella”.
Il programma del gruppo è stato illustrato dalla responsabile della caritas che ha accompagnato i giovani a Farindola insieme al rappresentante dei volontari senza frontiere.

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CAMMINARMANGIANDO 6 AGOSTO 2017
COME OGNI ANNO SI E’ SVOLTA A FARINDOLA LA XXI EDIZIONE DEL CAMMINARMANGIANDO SPLENDIDA OCCASIONE PER RISCOPRIRE LE PECULIARITA’ GASTRONOMICHE E LE BELLEZZE DEL NOSTRO TERRITORIO.
QUESTA EDIZIONE E’STATA ALLIETATA DALLA PRESENZA DELLA DELEGAZIONE DEL CAI TIVOLI CON IL SUO PRESIDENTE ED ALCUNI SOCI.
LE SEZIONI, DI FARINDOLA E TIVOLI HANNO FATTO UNA CERIMONIA DI GEMELLAGGIO ALLA FINE DEL PERCORSO DEL CAMMINARMANGIANDO CON SCAMBIO DI TARGHE RICORDO.
IL CAI FARINDOLA RINGRAZIA LA SEZIONE DI TIVOLI PER LA BELLA ESCURSIONE FATTA INSIEME ED INSIEME CONCORDANO DI RIPETERE CON ALTRI INCONTRI LA MAGNIFICA GIORNATA PASSATA INSIEME.
INSIEME HANNO COMUNQUE PRESO ATTO DEL DISASTRO INCENDIO CHE STAVA DEVASTANDO LA MONTAGNA ED HANNO AUSPICATO CHE LE AUTORITA’ COMPETENTI PROVVEDANO AD ARGINARE LE CAUSE DI TALI DISASTRI AMBIENTALI.DSC_5356

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Dal Progetto del “corno” che la sezione porta avanti, scaturisce in accordo con il Sindaco una novità che sa di “antico”.

Chi risiede a Farindola sà che alle 8,00 alle 12,00 ed alle 20,00 dal campanile si attiva una sirena che in passato scandiva le ore per la comunità ma sopratutto per la gente che lavorava alle campagne ed alla montagna.

Dal 21 Agosto 2015 alle ore 12.00 dal campanile con la stessa cadenza della sirena viene irradiato il suono del corno, registrato in originale dai nostri giovani suonatori.

Il corno che sta entrando anzi sta rientrando nelle nostre quotidianità che tanto ci sta reclamizzando al di la dei nostri confini comunali, regionali e nazionali ci caratterizzerà per il prossimo futuro.

Spero che questa iniziativa non arrechi disturbo in fondo credo sia molto meglio del acre suono della sirena.

18 GENNAIO ORE 16.59 DISASTRO DI RIGOPIANO

Tutti hanno avuto modo di vedere Farindola proiettata a livello internazionale sui media per la vicenda di Rigopiano.
Molte cose sono state dette alcune vere ed altre false, molti sono stati i tecnici che si sono cimentati sulla valanga che ha distrutto l’hotel Rigopiano.
Mi rammarico per il fatto che mentre venivano estratti i corpi delle povere vittime che non sono stati fortunati come gli undici amici estratti vivi, infuriava la polemica su tutto ciò che girava intorno Rigopiano.
Si è parlato di abuso edilizio, di hotel costruito su una conoide detritica di altre valanghe e quindi in dispregio di tutte le regole di sicurezza e così via.
Tutte le voci che potevano dire una parola di verità. poichè esperti del territorio, sono state collocate in trasmissioni fuori dalle fasce di grande odiens tv.
Si è creato quindi un grande equivoco sulle dinamiche, sul posto e sull’hotel.
Non volendo passare davanti a nessuno mi permetto di portare il mio modesto pensiero, in attesa che la magistratura faccia il suo corso.

Prima considerazione.

Il rifugio Rigopiano fu costruito sui ruderi della chiesa Benedettina di Santa cecilia risalente al nono secolo.

Seconda considerazione.

Valanghe di quella portata noi sul territorio di Rigopiano non ne abbiamo mai avute.
Infatti il bosco che è stato abbattuto nella corsa della valanga aveva faggi pluri centenari.

Terza considerazione.

E’ stato detto che l’hotel è stato costruito su di una conoide detritica, in parte è vero ma solo nella parte terminale e laterale, tuttavia se si riprende la prima considerazione dovremmo affermare che i padri benedettini non sapevano costruire.

Quarta considerazione.

Credo sia meglio lasciare alla magistratura le evidenze di abusivismo edilizio adombrate sull’hotel Rigopiano.
Tuttavia sono a conoscenza di tutto l’iter burocratico e della sua fine.

Considerazione finale.

Già il giorno 19 Gennaio ebbi a dichiarare alla emittente nazionale, rainews24, che tale evento era da considerarsi anomalo poichè, mi ero consultato con gli esperti del territorio per conforto alle mie conclusioni, come già detto, un evento di questo tipo, secondo la mia conoscenza, era stato il frutto di più eventi straordinari messi insieme dal caso.
Infatti, come spiegato dal perito della procura di Pescara che ha indagato, la neve è stata particolare e come definita dal perito…”una neve pesante tipica delle Alpi e non degli Appennini” quindi neve pesante.
La quantità non è stata eccezionale, a memoria d’uomo si ricordano nevicate più copiose sul nostro territorio.16
La vera eccezionalità è stata la concomitanza delle scosse del terremoto susseguitesi e la qualità della neve.
Le scosse hanno generato un “nevemoto” termine che è stato coniato da un profondo conoscitore del nostro territorio, e questo nevemoto ha fatto si che oltre la valanga ci sia stato anche un notevole quantitativo di terra che investito l’hotel provocandone la distruzione.
Mi ripeto, queste sono mie conclusioni e mi rimetto alla magistratura per le conclusioni dell’indagine in corso.
Allego le foto del disastro effettuate in occasione della commemorazione e di una escursione per valutare la fruibilità dei sentieri che attraversano il tracciato della valanga valutazione che rimetterò al sig. Prefetto per le deduzioni che sua Eccellenza riterrà opportune.

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ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE DEI SOCI 24 FEBBRAIO 2018

L’ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE DI QUESTO ANNO HA VOLUTO COLMARE IL DEFICIT DELL’ANNO PRECEDENTE DOVUTO ALLA TRAGEDIA DI RIGOPIANO.
NELL’ORDINE DEL GIORNO TRA LE ALTRE COSE DA DISCUTERE C’ERA IL RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI CHE ERANO SCADUTE L’ANNO SCORSO.
IL PRESIDENTE HA RINGRAZIATO PER LA FIDUCIA ACCORDATAGLI E HA DATO LUOGO ALLE VOTAZIONI CHE IN SINTESI HANNO DATO IL SEGUENTE RISULTATO.
LA CARICA DA PRESIDENTE E’ STATA RINNOVATA AL SOCIO LUIGI DI GIUSEPPE, LA CARICA DI SEGRETARIO
E’ STATA RIAFFIDATA AL SOCIO BORGHEGGIANI DANIELE, LA CARICA DI VICE PRESIDENTE E’ STATA AFFIDATA AL SOCIO ANTONIO DELL’ORSO, LA CARICA DI TESORIERE E’ STATA RIAFFIDATA AL SOCIO COLANGELI SERGIO, REVISORI DEI CONTI SONO STATI NOMINATI I SOCI CARMINE MARZOLA, MARCELLA PIERLUIGI E LA SOCIA COLANGELI CLAUDIA, INFINE I SOCI ANTONINO FRAGASSI CIRONE ROBERTO E DOMENICO MASCIA SONO NOMINATI CONSIGLIERI.
LA SEZIONE HA UN CONSIGLIO DIRETTIVO CHE DURERA FINO A TUTTO IL 2019.
AUGURI A TUTTI I SOCI CHE ASSUMONO L’ONERE E L’ONORE DI RAPPRESENTARE LA SEZIONE DI FARINDOLA.
UN PARTICOLARE RINGRAZIAMENTO AI SOCI CHE SONO USCITI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO ED UN CALOROSO BUON LAVORO AI SOCI CHE SONO ENTRATI A FAR PARTE DEL NUOVO DIRETTIVO.

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