Farindola 22 Novembre 2025
Trenta anni fa in una esercitazione del soccorso alpino abruzzese, in un tragico incidente sul monte
Tremoggia ci lasciava Gabriele Ciuffi, alpinista, ecologista e presidente della sezione del CAI di
Farindola.
Lasciava una giovane moglie e due figli, uno appena arrivato.
La tragedia paralizzò la nostra piccola Sezione e sconvolse il paese tanto che ancora oggi, in molti, ci
siamo ritrovati a ricordare Gabriele.
La cerimonia ha avuto inizio con la santa messa celebrata da Don Emilio che trenta anni prima ne celebrò
il funerale.
Poi le persone convenute si sono riunite nella sala Consigliare del Comune e li ci sono state testimonianze
di affetto per Gabriele e per i suoi cari.
Presenti il Vice Sindaco di Farindola Giammarco Marzola per l’Amministrazione Comunale e il
Consigliere Regionale del CAI Abruzzo Luigi Possenti per i saluti istituzionali. Gli amici, i colleghi i
compagni di cordata di un tempo hanno portato il ricordo delle attività alpinistiche ma soprattutto la sua
giovialità e il sorriso che lo precedeva ovunque andasse.
A seguire la dottoressa Sara Peracchia ha fatto un’apprezzatissima trattazione sui traumi che colpisce i
soccorritori e la popolazione in eventi particolarmente vasti e tragici.
In chiusura il Presidente regionale del CNSAS Daniele Perilli ha riassunto la presenza e l’impegno del
soccorso alpino sul territorio abruzzese.




















